Una sala vale quanto
la sua cucina.
Nella maggior parte dei progetti le due cose restano separate: uno studio d’interni disegna la sala, un fornitore di attrezzature riempie la cucina, e i disegni si incontrano per la prima volta in cantiere.
È lì che il banco risulta troppo stretto per il passe, l’aspirazione taglia il controsoffitto di progetto e il bar non ha dove mettere il ghiaccio.
Studio LV esiste perché quella conversazione avvenga già in fase di disegno. Banco, passe, cucina a vista e percorso di servizio vengono progettati come un unico oggetto, da un’unica squadra, con un’unica serie di quote.
Fin dove arriva lo studio si decide progetto per progetto: a volte l’intero locale, a volte la sola sala insieme a un altro team. In ogni caso si disegna con la cucina dentro la sala, non dopo di essa.